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novembre 10, 2009 by
gdzollino
Martedì 10 novembre 2009. Ritorna l’informazione nel nostro paese.
Nelle case di ogni cittadino zollinese arriva l’Obiettivo, il foglio politico-socio-culturale a cura dei Giovani Democratici di Zollino.
Per scaricare il primo numero in formato PDF clicca qui.

Obiettivo: che si basa su un atteggiamento imparziale, alieno da interessi personali. // Parte del sistema ottico di un cannocchiale, di un microscopio, ecc. rivolta verso l’oggetto che si vuole vedere. // Punto, zona da bombardare o da conquistare. // Scopo che si vuole raggiungere.
(lo Zingarelli – Vocabolario della lingua italiana – ZANICHELLI)
La parola “obiettivo” è molteplice nel significato così come molteplici siamo noi nelle nostre sfaccettature e facciamo di questo una forza, una potenza…
Ma “noi” chi? Passiamo ora alla presentazione.
I Giovani Democratici di Zollino sono un gruppo di ragazzi e ragazze che vogliono, o quantomeno cercano, di dare il proprio contributo di idee e valori a quelle che sono le scelte politiche e non del nostro paese. La scelta di prendere parte alla giovanile del partito è dettata dalla necessità di sentirsi soggetti attivi all’interno della nostra piccola comunità.
Vogliamo capire, essere coinvolti, esprimere le nostre idee in maniera libera e democratica. Lungi da noi essere al centro dell’attenzione. Nessuno vuole sentirsi protagonista. Nessuno eroe. Solamente essere presenti sul territorio ed in ogni ambito in cui è possibile far sentire la nostra voce su temi come scuola, lavoro, ambiente, politiche giovanili, ecc…
Tra i vari significati di “obiettivo” uno molto importante è quello di : “scopo che si vuole raggiungere”. Lo scopo, appunto, è anche quello di dare ai giovani l’opportunità di conoscersi e divertirsi insieme in un gruppo unito e soprattutto offrire a tutti la possibilità di aderire alla vita politica, di incidere realmente nelle scelte relative al nostro paese e alla nostra comunità.
Ogni giorno sentiamo parlare di allontanamento dei giovani dalla politica, di rifiuto netto, di estraneità. Allora noi andiamo controcorrente, facciamo quello che tutti gli altri non fanno, avviciniamoci e creiamo un gruppo forte, un gruppo che in un futuro non molto lontano sappia prendere decisioni, sappia agire autonomamente, sappia “non obbedire”!
Ci immaginiamo le facce che starete facendo! Chissà quanti di voi staranno pensando: “quisti sta sognane!”. È bene sì! Se, a volte, siamo disposti ad affermare che il nostro punto di partenza sono proprio i sogni ma anche che il punto di arrivo vorremmo fosse la realtà. Andrà bene? Andrà male? Abbiamo azzeccato la mossa? Abbiamo sbagliato tutto? Una cosa vogliamo evitare: l’eventuale rimpianto di non averci provato!
Ed è proprio questo il motivo per il quale abbiamo deciso di metterci insieme ed intraprendere tale progetto, consapevoli del fatto che potremmo andare incontro anche a degli errori. Forse abbiamo proprio bisogno di questo: sbagliare per mezzo del nostro agire autonomo ed indipendente.
Un altro aspetto molto importante che riteniamo opportuno sottolineare è quello di far capire alle varie associazioni politiche, culturali, ecc… che il nostro è un partito aperto a tutti. Siamo pronti, laddove ci saranno i presupposti per farlo, a collaborare con altre persone, associazioni, partiti.
A condividere progetti in reciproca compagnia, ad aiutare chiunque ne abbia bisogno. È un partito il nostro, che sta dalla parte di chi bussa alla porta e non di chi la tiene chiusa! “Che si basa su un atteggiamento imparziale, alieno da interessi personali”. Questo è un altro concetto molto importante del termine. Il nostro sarà proprio un atteggiamento imparziale ed equo: siamo pronti ad apprezzare e a criticare nello stesso tempo. Non vogliamo mettere il bastone tra le ruote a nessuno, l’intenzione non è quella di remare, per partito preso, contro le scelte dell’attuale amministrazione come ovviamente non è quella di recepire passivamente tali scelte. È vero che la critica può e deve essere soprattutto costruttiva ma è vero anche che se ci sarà da alzare la voce, noi ci sentiremo liberi di farlo, chiaramente sempre in maniera democratica e rispettosa. Attenzione! Quello che intendiamo perseguire non è un combattimento ad armi da fuoco ma un semplicissimo confronto verbale – formativo per crescere, capire, valutare e agire. Vogliamo partecipare e sentirci partecipi! Un partito dove la parola “noi” torni ad essere più importante della parola “io”.
GIOVANI DEMOCRATICI ZOLLINO
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