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Giovani Democratici Zollino


Zollino: (e)lezione di civiltà 0

Posted on giugno 14, 2011 by gdzollino

Ultimo comune in ordine alfabetico della provincia di Lecce ma quando si tratta di far sentire la propria voce, invece, i cittadini di Zollino non sono secondi a nessuno. E così accade che ai referendum del 12 e 13 giugno il nostro piccolo comune della Grecìa Salentina faccia registrare la più alta affluenza alle urne di tutta la Puglia. Con una percentuale del 70,5%, infatti, Zollino svetta nettamente su tutti i 258 comuni pugliesi chiamati al voto; oltre 18 punti percentuali sulla media pugliese ferma al 52,5%. E naturalmente un plebiscito di sì ai quesiti referendari.

Un dato, quello definitivo, che conferma quanto fatto registrare già nella serata di domenica quando  Zollino era stato l’unico comune in Puglia a raggiungere con un giorno di anticipo il quorum del 50%. E così i commenti sui social network si sprecano: “Orgogliosissima del mio paese”, “Voglio andare a vivere a Zollino”, “la sceblasti e il pisello nano fanno bene al quorum”, “fenomenale Zollino”…

Una grande soddisfazione per quanti, come i Giovani Democratici di Zollino, si sono impegnati in prima persona nella battaglia referendaria per il raggiungimento del quorum. Una battaglia condotta soprattutto con formule comunicative innovative come quella della “Carovana four Sì”, l’evento organizzato insieme a Brigata Democratica Grika e Comitato Beni Comuni di Martano che ha visto sfilare per le vie dei comuni della Grecìa Salentina un corteo colorato e festoso di auto al grido di “4 sì per i referendum” e poi banchetti informativi, porta a porta, manifestazioni di sensibilizzazione ecc…

Per questo sentiamo la necessità di ringraziare quanti hanno contribuito a questo risultato: associazioni, movimenti e partiti che hanno condiviso la causa referendaria (un grazie sentito anche agli amici di Rifondazione comunista che con il loro intervento in piazza, e non solo, hanno contribuito al raggiungimento dello splendido risultato), ma soprattutto i cittadini di Zollino che hanno dimostrato per l’ennesima volta un ammirevole senso di civiltà democratica, un nobile rispetto delle urne e una grande voglia di partecipazione.

Zollino la sua battaglia l’ha vinta! Grazie di quorum!

GD ZOLLINO

L’Obiettivo – aprile 2011 0

Posted on aprile 30, 2011 by gdzollino

L’Obiettivo- aprile 2011

Centrale a biogas. Rassegna stampa. 0

Posted on aprile 28, 2011 by gdzollino

STESSA STORIA, STESSO POSTO, STESSO BAR… 0

Posted on aprile 18, 2011 by gdzollino

È proprio così! Il bar è sempre lo stesso e la storia si ripete anche quest’anno. Lo scorso anno non capivamo il motivo per cui l’Amministrazione comunale diede inizio ai lavori, per il rifacimento del chiosco, in prossimità dell’estate. Quest’anno non capiamo come mai, a lavori ultimati, il chiosco continua e (speriamo di no!) continuerà a rimanere chiuso.

O meglio, lo si può capire se ci si mette nei panni di un giovane interessato a partecipare al bando di gara per l’affidamento in gestione del chiosco.

In data 2 marzo 2011 l’Amministrazione formulava, infatti, il bando di gara pubblica per l’affidamento in concessione del chiosco-bar della villa comunale con scadenza al 9 aprile 2011.

Il bando prevedeva la concessione della struttura  per una durata di vent’anni, con un canone mensile a base d’asta di 750,00 euro (da rivalutare annualmente in base all’inflazione). Quindi la persona fisica o ditta individuale o ente privato ecc… , che avesse deciso di prendere in gestione il chiosco della villa, avrebbe dovuto (nell’arco dei vent’anni) sborsare almeno 180 mila euro.

Ma questo è solo l’inizio se si considera che, secondo quanto previsto dal bando, le spese per l’arredamento e l’attrezzature erano a totale carico del proponente. Chiaramente per far fronte a queste spese, il nostro ipotetico giovane, si sarebbe dovuto rivolgere ad una banca per ottenere un mutuo, con tanto di rata mensile da pagare (almeno altre 400 euro al mese da aggiungere ai 750 euro di canone mensile).

E poi…sempre attenendosi al bando: garanzia fideiussoria del 10% sul totale contrattuale…polizza fideiussoria a copertura dei rischi incendi…polizza fideiussoria per responsabilità civile verso terzi…canoni e consumi relativi alle utenze (energia elettrica, acqua, fognatura, gas e telefono)…tassa di smaltimento rifiuti, imposte e tributi vari: un importo a fondo perduto insostenibile per chiunque, senza considerare il personale, i costi di gestione, ecc…ecc…

Ma non finisce qui… intento dell’Amministrazione era quello di affidare al vincitore del bando anche la cura del verde pubblico e la pulizia dell’area della villa (un punteggio aggiuntivo era previsto per chi se ne fosse fatto carico), per dirla in poche parole un’ulteriore spesa.

Secondo voi queste condizioni potevano risultare vantaggiose per un giovane? Considerato l’esito del bando (nessuna offerta è pervenuta alla scadenza), non solo i giovani, ma anche imprese e società più strutturate, hanno ritenuto non economicamente vantaggioso investire nel progetto.

E così per il secondo anno consecutivo rischiamo di veder morire quello che fino a pochi anni fa era il fiore all’occhiello del nostro paese. E con un aggravante non indifferente: la ristrutturazione del chiosco è costata al nostro comune quasi 200 mila euro. Soldi, questi, ottenuti tramite un mutuo bancario che naturalmente dovrà essere onorato dalle casse comunali. Se non si riesce a trovare qualcuno disposto a prendere in gestione il locale, in che modo andremo ad estinguere il mutuo? Saranno i cittadini a doversi far carico di questa scelta che, purtroppo, è risultata essere fallimentare?

GD Zollino

Informa GD. Al servizio dei giovani. 0

Posted on marzo 31, 2011 by gdzollino

Tempi duri per i giovani. Sono loro (siamo noi) la principale vittima della crisi socio economica che ha colpito il nostro Paese. Disoccupazione, precarietà, mancanza di prospettive sono condizioni con cui le nuove generazioni si confrontano quotidianamente. Soprattutto al sud, soprattutto nel nostro territorio la mancanza di lavoro è un problema stringente. Le alternative non sono molte: cercare fortuna lontano dalla propria terra, adattarsi ad un lavoro dequalificante rispetto ai propri studi, accettare stage e tirocini non retribuiti sperando in tempi migliori.

Problemi così complessi richiedono di sicuro interventi strutturali ad opera dei vari livelli istituzionali; ma anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo fare qualcosa. Per questo è nata l’idea di INFORMA GD, un servizio informativo a disposizione soprattutto dei giovani per favorire la conoscenza delle poche opportunità lavorative e formative presenti sul territorio. Il modello è quello dei servizi Informagiovani attivati da enti locali e associazioni; lo strumento principale di comunicazione è il web, attraverso una pagina dedicata su Facebook.

Quotidianamente selezioneremo e riproporremo annunci, offerte di lavoro, bandi,  concorsi, notizie e ogni opportunità formativa o lavorativa che riterremo interessante e utile, con la disponibilità di fornire personalmente assistenza e chiarimenti agli interessati.

Con l’augurio che questo nostro piccolo contributo possa essere di concreto aiuto ai giovani della nostra comunità.

GD ZOLLINO



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